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il blog di Francesco Zanfardino
Nemmeno un moncherì, ma i 150 sì
post pubblicato in Diario, il 18 agosto 2010


                                            

Come molti di voi sapranno, tra 30 Luglio e 13 Agosto sono entrate in vigore le nuove norme del Codice della Strada, che ne hanno modificato la maggior parte degli articoli. Tra queste vari provvedimenti certamente positivi, come l'esame pratico obbligatorio per poter guidare minicar e motorini, nonchè le multe decuplicate per chi li "trucca", ed altri di minore importanza.

Tuttavia, nella lista sono inclusi diversi provvedimenti quantomeno discutibili. A cominciare dalla cosiddetta "tolleranza zero" contro l'alcool a neopatentati e guidatori professionali: queste categorie dovranno avere tasso alcolemico pari a zero. Il che vuol dire che il sottoscritto non potrà più mettersi alla guida nemmeno dopo aver mangiato un moncherì o un babà, aver brindato ad un compleanno o essersi lavato i denti col colluttorio; o la mattina, dopo aver bevuto due bicchieri di birra la sera precedente. Non sapevo che ogni volta che ho guidato in queste condizioni in realtà ero in "stato di ebbrezza" ... ed infatti non lo sono stato. Sfido chiunque a dimostrare che una persona, anche la più sensibile, può ubriacarsi con un babà. ASSURDO.

Il che è reso ancora più insopportabile da altre delle nuove norme del CdS, che invece vanno nella sensazione contraria a quella "securitaria" che questo "pacchetto" di norme dovrebbe portare avanti. Qualche esempio? D'ora in poi chi riceverà la sospensione della patente potrà guidare comunque per tre ore al giorno per andare al lavoro o altri "gravi motivi", in cambio di un allungamento della sanzione e della perdita della possibilità di fare ricorso: ma chi, e soprattutto come, controllerà per quanto tempo e per quale motivo guiderà il sanzionato? Per non parlare dell'altra assurdità, quella del nuovo limite massimo di velocità, che potrà essere innalzato a 150 km/h  (ovvero 15 x 15 = 225 metri per fermare la macchina!) su alcuni tratti autostradali (praticamente unici in Europa), a patto di una serie di condizioni (e c'è già chi si candida), fra cui la presenza del "tutor", il sistema che rileva la velocità media dei veicoli fra il casello di entrata e di uscita: quindi in realtà basterà andare mediamente a 150 km/h, e quindi si potrà anche andare ben oltre questa velocità, se poi si rallenta ... cose da pazzi! Alla faccia della guida sicura! E, tranquilli, se si violano i limiti di velocità viene in soccorso un'altra novità del CdS: meno punti della patente tolti, ma multe più pesanti: per fare cassa, evidentemente, e chi se ne frega se l'effetto deterrente della patente a punti va a farsi benedire.

Mah. Sto seriamente pensando alla "disobbedienza civile" ... a Ghandi il sale, a me il babà.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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