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il blog di Francesco Zanfardino
Sotto il grembiule nulla
post pubblicato in Diario, il 9 marzo 2010


                                             

Niente da fare, la Gelmini ha fatto un'altra delle sue "marachelle". Pur di convincere l'opinione italiana delle meraviglie della sua "riforma", che avrebbe introdotto nella scuola merito e serietà, il ministro ha fornito alla gran cassa mediatica del Governo un dato falso su quello che, a suo giudizio, è un segnale di quanto detto prima (merito e serietà): l'aumento dei famigerati "cinque in condotta", che nel primo quadrimestre 2009/10 avrebbero superato del 18% quelli dell'anno precedente (da 52mila a 64mila). Non solo: anche le insufficienze in almeno una materia sarebbero aumentate del 2% (dal 74% degli studenti al 76%).

Peccato che si tratti di dati truffaldini, tesi ad esagerare alcuni aspetti e a sottacerne altri del panorama scolastico italiano. Ad esempio, come ha fatto rilevare il Partito Democratico, si sono nascosti i dati delle scuole medie che, proprio secondo il Ministero, rivelano un calo dell'1.7% degli studenti con almeno un'insufficienza e un crollo dei cinque in condotta. Inoltre, anche nelle scuole superiori si rileva che la Gelmini ha esagerato il dato dell'aumento delle insufficienze, portando al 2% quello che in realtà è un aumento del solo 0.8%; veritiero invece l'aumento dei cinque in condotta per quanto riguarda gli studenti che hanno già altre insufficienze, ma è da sottolineare che sono invece in netto calo quelli che hanno solo il cinque in condotta.

Ma, in fondo, non è nemmeno questo il problema. Io ritengo davvero grave che, di fronte ad un presunto aumento di cinque in condotta e insufficienze, la reazione sia quella di ritenerla una buona notizia, invece di intraprendere azioni concrete per recuperare questi ragazzi! E se qualcuno ritenesse che è davvero una buona notizia, poichè pensa che in realtà non sono peggiorati i ragazzi ma, per chissà quale motivo, gli insegnanti non fanno più finta di non vedere, beh, allora vuol dire che il sistema scolastico sta davvero messo male a livello di insegnanti, e allora il Governo dovrebbe prendere provvedimenti in tal senso!

Invece non si fa nè l'una nè l'altra cosa, solo chiacchiere e propaganda. E tagli, tanti tagli.

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Buonisti?
post pubblicato in Diario, il 15 febbraio 2010


                                               

Di fronte ai fatti di Milano, con gli scontri fra immigrati, il centrodestra non perde occasione per tornare ad accusare il "buonismo della sinistra", colpevole di aver fatto entrare senza limiti e indiscriminatamente gli immigrati. Ebbene, la mia posizione sull'argomento immigrazione la conoscete, e non mi va di ripeterla. Faccio solo notare, senza entrare nel merito, che sette degli ultimi nove anni sono state governati dal centrodestra, inclusa la Lega. E che l'attuale legge sull'immigrazione si chiama Bossi-Fini.

Incredibile come il "buonismo" in due anni possa sopraffare cotanto lavoro degli "uomini del fare", senza nemmeno cambiare la legge.

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Balla a Balla
post pubblicato in Diario, il 16 settembre 2009


                                                

Alla fine, Porta a Porta l'ho guardato. Non ho raccolto l'invito a "boicottare" Vespa, semplicemente perchè non c'era lo strumento per boicottare: non sono mica parte del campione Auditel, quindi non potevo avere alcuna influenza sul dato degli ascolti. E poi certe cose è meglio guardarle, così da rendersi conto della loro portata. E infatti, nonostante mi sia perso l'inizio (e con esso, a quanto ho sentito, alcuni siparietti spettacolari), ho fatto in tempo a sentire un elenco di balle pronunciate dal Presidente del Consiglio, senza un vero contradditorio, in una trasmissione confezionata apposta per lui.

Tralasciando le altre faccende, sulle quali pure sono state dette enormi falsità e mezze verità, andiamo direttamente alla materia iniziale del contendere: le casette di Onna. Bertolaso ha detto che sono state realizzate in tempi record, Berlusconi se ne è appropriato il merito, grazie anche alla grancassa mediatica a suo favore, che l'hanno sbandierata come una sua promessa mantenuta (non solo i vari TG, non solo Porta a Porta: ho persino sentito una Barbara d'Urso intenta ad incitare il pubblico ad applaudire Berlusconi e il suo "governo dei fatti"). Ebbene, a questo proposito ci sono un paio di cosette da dire:
cinque mesi per le casette non è affatto un tempo da record. Persino nel terremoto dell'Irpinia, il peggior esempio della storia italiana della gestione dei terremoti, con i soccorsi che arrivarono dopo giorni, senza Protezione Civile, e con un gran "magna-magna" politico, le prime casette arrivarono per gli abitanti di Laviano, che come Onna fu il comune più colpito, dopo soli quattro mesi;
- le casette di Onna sono state costruite dalla Provincia di Trento con i soldi della stessa provincia e della Croce Rossa Italiana (eccezion fatta per l'asilo, finanziato dagli ascoltatori di Porta a Porta); a maggior riprova di ciò, il cartello dei lavori inizialmente riportava solo i loghi della CRI e della Provincia di Trento, salvo poi la magica aggiunta in dirittura d'arrivo del cartello "Presidenza Consiglio Ministri - Protezione Civile" (vedere per credere);
- tant'è vero che Onna e i comuni circostanti non sono mai rientrata nel progetto C.A.S.E., quello governativo, poichè la zona era stata ritenuta alluvionale, e i cittadini sarebbero dovuti essere sparpagliati in altri villaggi: fu così che gli abitanti si ribellarono, si appellarono a Trento e alla CRI e hanno potuto far costruire il villaggio;
- i tempi avrebbero potuto persino essere minori, poichè il villaggio è stato costruito in soli 43 giorni, poichè sono stati scelti dei pre-fabbricati, costruibili più velocemente delle casette del progetto CASE ma ugualmente efficaci: tant'è vero che la struttura governativa, resosi conto che il progetto CASE non era sufficiente ad ospitare tutti gli sfollati, hanno deciso di ricorrere ai pre-fabbricati per coprire la falla. E hanno anche deciso, un mese e mezzo fa, di dare le autorizzazioni al villaggio di Onna, che avevano bloccato per tre mesi. Se il Governo avesse voluto, insomma, non solo gli Onnesi, ma tutti gli Aquilani avrebbero dovuto farsi solo un mese e mezzo di tenda

Ad integrazione, vi ricordo quello che già ho scritto qualche tempo fa a proposito del progetto CASE, ovvero che la data di fine lavori del progetto CASE è il 31 Dicembre (come chiunque può verificare sui cartelli dei cantieri ... e bisogna anche tenere conto che i lavori sono iniziati in ritardo, quindi ci sono da attendersi slittamenti di date), e che c'è spazio solo per 15mila persone, su 45mila facenti richiesta.

Ma queste cose non le hanno dette a Porta a Porta, nè in qualunque trasmissione tv. Solo su Internet c'è ancora un po' di informazione, a quanto pare. Ma la maggior parte degli Italiani non si informa con Internet, quindi alla fine passa la (finta) realtà che Berlusconi vuol far passare. Un po' come successo per l'emergenza rifiuti. Povera Italia.

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Palle, mille palle blu ...
post pubblicato in Diario, il 3 giugno 2009


 

Ieri il premier Berlusconi a Firenze ha dato l'ennesima degna prova di sè. Tra le esilaranti dichiarazioni effettuate, alcune delle quali davvero incredibili, tipo "i rifiuti a Napoli e Palermo sono rifiuti elettorali" (insomma, pur di non ammettere i propri fallimenti, mette in mezzo complotti su complotti ... dopo il complotto mondiale ordito da Murdoch, ormai manca solo il complotto alieno stile X-Files) e "penso a 70mila militari nelle strade" (mi ricorda, a parte Mussolini, queste altre promesse fatte mesi fa dopo gli stupri nella Roma di Alemanno, ovviamente mai realizzate), c'è n'è una particolarmente significativa: "La deterrenza ha funzionato, sono quindici giorni che non sbarca un clandestino sulle nostre coste".

In effetti, a sentire i TG, non si potrebbe dire alcunchè su questa frase. Peccato che il premier sia smentito dai fatti. Come denunciato infatti da "Osservatorio Sicilia" in maniera documentata (cliccando sul link potete verificare), nell'indiferrenza generale, negli ultimi 15 giorni sono sbarcati almeno 300 clandestini. Sardegna, Lampedusa, coste siciliane, Salento, crotonese, persino Ancona ... piccoli sbarchi, ma numerosi. Insomma, dopo la politica dei "respingimenti" adottata dal Governo, gli "scafisti" stanno trovando nuove rotte e nuovi stratagemmi.

Senza dimenticarsi il raddoppio degli arrivi dei clandestini in un anno, avutosi tra questo primo anno di Governo Berlusconi e l'ultimo di Prodi, in barba a tutte le promesse fatte. Ma Berlusconi e la Lega, che tanto ci hanno guadagnato elettoralmente con questa faccenda dei respingimenti, non si preoccupino: tanto queste notizie non vanno in TV e quindi non esistono. Almeno in Italia.

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L'ottimismo! E' il profumo della vita!
post pubblicato in Diario, il 20 maggio 2009


                                                

La crisi? E' "psicologica", a causa di un "atteggiamento colpevole dei media che dipingono la crisi come irreversibile e psicologica" e di un comportamento "assolutamente colpevole dell'opposizione". Occorre diffondere "ottimismo", poichè "il momento peggiore è stato superato", "c'è stato un diluvio, ma dopo tutto è tornato come prima, meglio di prima". Parola di Presidente del Consiglio, qualche giorno fa.

Oggi, 20 Maggio 2009: gli ordinativi dell'industria a Marzo crollano del 26% rispetto all'anno scorso (del 2.7% rispetto al mese scorso); il fatturato del settore auto crolla invece del 28%, gli ordinativi del 19%.

L'altro ieri, 18 Maggio: nel primo trimestre 2009 il settore metalmeccanico ha subito una contrazione delle produzioni del 25%, delle esportazioni del 30%.

15 Maggio: nel primo trimestre il PIL italiano è crollato del 6% rispetto all'anno precedente, ben peggio delle previsioni.

7 Aprile: l'utilizzo della cassaintegrazione è cresciuto del 925% (sì, avete capito bene) in un anno. E continua a peggiorare.

Una bella sviolinata sulla barca che affonda, e via. Più che di psicologia, parlerei di filosofia. Viva Tonino Guerra.

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Silvio vuol dire coerenza
post pubblicato in Diario, il 10 maggio 2009


                                             

"Le province? Strumento vecchio da superare". Parola di Silvio Berlusconi, in campagna elettorale (come sempre) per le Provinciali di Milano. D'altronde aveva detto lo stesso più di un anno fa, nel "duello" con Veltroni a Matrix, durante il quale, oltre a promettere il taglio del bollo auto (a proposito, dov'è?), sostenne anche che "bisogna tagliare enti inutili come le province e le comunità montane".

Già, peccato che dopo un anno di governo non se ne sia fatto niente, e che si sia stati zitti dopo che la Lega ha posto il veto sull'abolizione. Ma soprattutto è curioso notare che le ultime province istituite in Italia hanno tutti il segno Berlusconi: quattro province sarde, Ogliastra, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias e Olbia-Tempo, istituite nel 2001 con legge regionale dal Governatore di centrodestra, Mauro Pili (Forza Italia); altre tre province, Monza, Fermo, Barletta-Andria-Trani, istituite nel 2005 dal precedente Governo Berlusconi. Di queste, c'è un record: la provincia dell'Ogliastra, con soli 58.090 abitanti. Manco fosse un Comune.

Allora, caro Premier, vista la storia recente, eviti di riproporre ad ogni elezione la stessa solfa. Forse con le televisioni riuscirà ogni volta a far passare l'idea che vuol davvero abolirle, ma prima o poi qualcuno se ne accorgerà, che cavolo ...

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Ma ci faccia il piacere!
post pubblicato in Diario, il 6 maggio 2009


                                                   

Mi ero promesso di non parlare della vicenda, anche in attesa di novità maggiori, ma la puntata di Porta a Porta di ieri sera mi ha fatto cambiare idea. Le dichiarazioni che Berlusconi ha potuto rendere in perfetta assenza di contraddittorio (a parte un primitivo e solitario scatto d'orgoglio a difesa della categoria dei giornalisti da parte del direttore De Bortoli) sono infatti talmente risibili e vergognose che dovrebbero suscitare una profonda reazione dell'intera società italiana, altro che Internet.

Fondamentalmente la tesi "difensiva" del premier è stata questa: la decisione della Veronica è solo il frutto di un complotto orchestrato dalla sinistra tramite i giornali, che avrebbero inventato la storia delle veline e la storia del diciottesimo di Noemi per provocare la sua reazione. Questo ovviamente perchè "la sinistra e la stampa non riescono a sopportare la mia popolarità, ormai al 75%". Ora, premesso che Berlusconi prima di ieri sera aveva smentito di aver parlato di complotti, tanto che fino a poche ore prima il fido Bondi a Ballarò, replicando a Franceschini, dichiarava che Berlusconi aveva smentito, la linea difensiva del premier è talmente palesemente falsa che è alquanto imbarazzante che i giornalisti presenti siano stati al gioco.

Innanzitutto, per la storia delle veline il Premier dovrebbe guardare in casa sua. Di fatti non solo l'opposizione non aveva fatto sentire granchè la sua voce, ma anche la stessa stampa non si era occupata così massicciamente della questione: il "velinismo" è infatti diventato il tema del giorno solo quando la rivista di FareFuturo, la fondazione di Gianfranco Fini, uscì con un articolo di fuoco sulle "veline" che erano in odore di Europee nelle liste del Pdl; articolo che suscitò la prima reazione della Lario, quella del "ciarpame senza pudore".. Solo allora la "questione veline" guadagnò la vera attenzione mediatica. Quindi, più che di falsità della sinistra, Berlusconi dovrebbe parlare di falsità destrorse ... E poi non sono nemmeno bugie: le interviste ad alcune "veline" incazzate per non essere state candidate dopo aver persino firmato la candidatura dal notiaio, il padre di una di loro che ha cercato di darsi fuoco fuori Palazzo Grazioli perchè la figlia non era stata candidata, le ammissioni all'interno del PdL, e soprattutto da parte dello stesso Berlusconi ("quelle tre che sono state escluse all'ultimo erano bravissime ragazze"), sbugiardano il Silvio nazionale e i suoi lecchini d'intorno.

Per quanto riguarda la "festa di Noemi" ... c'è da dire innanzitutto che all'inizio semplicemente si era parlato della festa come l'ennesima comparsata di Berlusconi ad una festa, in cui ha cantato, scherzato con i presenti, dispensato sorrisi a destra e sinistra, ricevuto applausi, eccetera (non è certo la prima volta che accadeva una cosa del genere). Poi sono comparse le ironie, dato che in un'intervista Noemi e famiglia confessavano di chiamare "papi" il premier. Ma è stato con le dichiarazioni della Lario, che sempre in quella prima reazione dichiarava che il marito "non era mai stato al 18° dei suoi figli", che la festa di Noemi è finita davvero nell'occhio dei media.

D'altronde è perfettamente normale che il mondo mediatico si occupi di queste faccende, se è la moglie del premier a denunciare certe cose. Soprattutto sarebbe anormale non occuparsene quando addirittura la moglie arriva ad accusare di pedofilia il marito (anche se nessuno ha avuto il coraggio di usare questo termine, nonostante sia la logica conseguenze di quel "non posso stare con un uomo che va con le minorenni" e quel "Noemi figlia illeggittima? Magari fosse questo!"). E questo al di là della verità o meno delle accuse: sono pur sempre le accuse della first lady, e in un Paese normale ci si dovrebbe perlomeno porre dei dubbi, delle richieste di maggiore informazione, non la difesa a spada tratta del premier.

E poi infine una cosa. Il Premier parla tanto di sinistra che "controlla" i giornali, che monta accuse, eccetera eccetera. Ora, a parte il fatto che Berlusconi controlla gran parte dell'editoria, a partire dalle sue proprietà dirette (Il Giornale e Panorama), da quelle estremamente vicine (Il Foglio, Libero) e da quelle a lui indirettamente vicine (Il Mattino, Il Messagero), e soprattutto controlla direttamente quasi l'intero sistema televisivo italiano (Mediaset, di sua proprietà, e Rai, gestita dallo Stato, cioè da lui), che è quello che forma le coscienze in Italia, una domanda sorge spontanea: ma se la sinistra riesce a turlupinare persino la moglie del premier, che vive da 30 anni con lui, come mai non riesce a turlupinare il 75% degli Italiani? Forse perchè caso mai è lui che turlupina gli Italiani attraverso il suo impero mediatico? E poi non ci hanno sempre detto che le televisioni non fanno consenso, che gli Italiani  votano con la propria testa, che non sono dei poveri fessi che si fanno fregare dalle televisioni?

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Il tedoforo
post pubblicato in Diario, il 26 marzo 2009


                                                   

Oggi si è tenuta l'inaugurazione del termovalorizzatore di Acerra. Dopo 5 anni apre finalmente questo impianto, che grazie alle 2mila tonnellate bruciate al giorno a pieno regime (quasi il 30% della produzione di rifiuti in Campania), dovrebbe mettere la parola fine all'emergenza rifiuti in Campania e permettere il ritorno alla gestione ordinaria.

Ovviamente, il nostro premier Berlusconi non ha mancato l'occasione per trasformare l'inaugurazione nell'ennesimo spot celebrativo della sua persona e del suo Governo, con tanto di pulsante di accensione premiuto da San Silvio, quasi come l'ultimo tedoforo con il braciere olimpico. La vergogna dei rifiuti era tutta colpa della sinistra, questi brutti e cattivi che non erano capaci di fare niente, invece adesso sono arrivato io e in un battibaleno ho ripulito la Campania, costruito tutte le discariche, costruito il termovalorizzatore. Tutte palesi falsità, o comunque mezze verità, almeno per chi abbia una minima conoscenza di come sono andate davvero le cose in Campania e che mi sono preso la briga di riassumere ogni metà mese da Novembre a questa parte. A cominciare dalla menzogna della Campania ripulita in 58 giorni grazie a Berlusconi, dato che l'unica discarica costruite da Bertolaso & Co è quella di Chiaiano, aperta solo un mese fa. 8 mesi di lavoro per una discarica che al momento smaltisce solo 150 tonnellate al giorno, e a pieno regime ne smaltirà 700m, mentre De Gennaro in 5 mesi ha costruito due discariche da 1500 tonnellate al giorno (Savignano e Sant'Arcangelo), grazie alle quali Bertolaso ha "ripulito" (e nemmeno in 58 giorni, anzi) la Campania (e grazie, ero capace pure io con le discariche costruite da altri!). Ma questo è un altro discorso, per il quale vi invito a rileggere uno di quei mie post.

Restando invece all'inaugurazione di oggi, Berlusconi, per l'appunto, ha addossato tutte le colpe dei ritardi nella costruzione del termovalorizzatore alla sinistra e alle proteste, e si è preso tutti i meriti per la sua realizzazione, avvenuta anche in tempi "brevi" grazie alle sue doti "decisioniste". Berlusconi, evidentemente, si è dimenticato che i lavori dell'impianto iniziarono nel 2004, proprio durante il suo Governo, e che quindi ebbe a disposizione un tempo molto maggiore per compiere quello che dice di aver fatto in "100 giorni" (sono passati in realtà quasi 10 mesi dal suo insediamento, ma perdonatelo, alla sua età può soffire di scarsa memoria ...). Inoltre, Berlusconi dimentica, o finge di dimenticare, che a cavalcare le proteste di Acerra, e delle varie discariche, furono anche molti esponenti del suo schieramento, fra cui anche l'allora Ministro Alemanno, oggi sindaco di Roma. Infine, riguardo ai tempi dell'inceneritore, Berlusconi finge di dimenticare che in realtà l'impianto sarebbe dovuto essere stato inaugurato a Gennaio, e invece parte con due mesi di ritardo ... altro che svolta. Tant'è vero che a metà Gennaio disse: "Tra pochi giorni verrò ad inaugurare Acerra". Non so voi, ma nella lingua italiana "pochi giorni" non vuol dire due mesi.

Ma vabbè, che stiamo qui a discutere, tanto i giornali e i TG hanno tutti, più o meno "spontaneamente", abboccato alle storielle di Berlusconi, magnificando ogni volta le imprese di Silvio Santo Subito in Campania, e quindi vi hanno abboccato, salvo rare eccezioni, l'Italia e il mondo intero, anche coloro che non votano Berlusconi. Quello che scrive un povero blogger per qualche decina di lettori non conta a niente. Ma poi non venite a parlarci di informazione obiettiva e all'avanguardia in Italia, che almeno io scoppio in una fragorosa risata.

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Le bugie di Rotondi
post pubblicato in Diario, il 11 marzo 2009


                                                    

Se qualcuno di voi ieri ha seguito Ballarò, avrà potuto assistere alla "brillante" prova televisiva del Ministro per l'Attuazione del Programma (!), Gianfranco Rotondi. Se sarete stati attenti, avrete notato che l'ex-Dc, e fondatore della "Democrazia Cristiana per le Autonomie" (l'ennesimo partitino creato per cercare di fare fortuna politico non con le proprie idee, ma con il nome o il simbolo altrui), ha collezionato almeno due bugie, oltre alla sfilza di mezze verità e verità distorte.

La prima bugia riguarda il cosiddetto "piano-casa" del Governo. Secondo Rotondi, infatti, l'aumento di cubatura del 20-30% senza licenza non è una "cosa illegale che ora viene legalizzata", come Floris aveva suggerito, ma è una cosa che"si può già fare": basta consegnare la Dichiarazione di Inizio Attività al Comune, senza controlli, e il gioco è fatto. Niente di più falso: la DIA è sufficiente solo nel caso in cui si intenda effettuare una diversa distribuzione degli spazi interni dell'abitazione: non per aggiungerne altri! Per maggiori informazioni leggere qui.

La seconda bugia riguarda il "voto delegato" proposto ieri da Berlusconi, ovvero i capigruppo che votano per tutti i parlamentari (verrebbe da chiedere: ma allora a che servirebbero più i parlamentari?). Secondo il Ministro, infatti, "i capigruppo già votano per i loro gruppi in Francia. E la Francia è una democrazia, no?". Concetto di cui il Ministro era talmente convinto da ripeterlo con insistenza, impedendo agli altri ospiti di parlare. Peccato che anche in questo caso la notizia sia falsa: la Costituzione Francese prevede la possibilità di delegare il proprio voto solo in casi di estrema necessità (malattia e compagna bella, leggere qui), ed in ogni caso ogni parlamentare può ricevere una sola delega. Altro che capigruppo che votano per tutto il gruppo, e sempre!

P.S. Peccato che "mister opposizione dura", ovvero Antonio Di Pietro, si sia dimenticato di replicare alle buige di Rotondi. Forse non era preparato nemmeno lui.

P.P.S. Ah, dimenticavo: anche Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera (Pdl), non è esente dalla "sindrome rotondiniana": aveva detto "domani (cioè oggi) inaugureremo il termovalorizzatore di Acerra" ... ma io non ho visto niente, voi?

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Viva la sincerità
post pubblicato in Diario, il 23 febbraio 2009


                                             

Oggi il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, in procinto di incontrare il suo omologo della Romania, ha dichiarato: "la Francia ha espulso solo nel 2008 oltre 7000 cittadini romeni, l'Italia circa 40".

Come come come? Solo 40 romeni espulsi? E tutti i proclami sulla sicurezza, sulle "espulsioni più facili", sul "sì agli onesti, fuori dall'Italia i delinquenti", "vadano a casa loro", "interverremo contro l'emergenza ROM", ecc. ecc. che fine hanno fatto? La tanto sbandierata "svolta" su sicurezza e criminalità straniera rispetto al Governo Prodi dov'è, caro Ministro? Perchè non dice al suo collega Maroni che i suoi innumerevoli pacchetti sicurezza sono stati tutti dei gran pacchi (soprattutto alla luce degli ultimi fatti di cronaca)?

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Ma andò stà la svolta nell'emergenza rifiuti!
post pubblicato in Diario, il 15 febbraio 2009


                                              

Ennesimo post (il quarto) di metà mese sulla falsa svolta nella gestione dell'emergenza rifiuti. Siamo arrivati a metà Febbraio, ed incredibilmente la premiata ditta Berlusconi-Bertolaso, detti anche "i galli sulla munnezza", deve ancora aprire una discarica o un termovalorizzatore. Ri-posto di nuovo il post di metà Novembre, che ormai con i continui aggiornamenti mensili è cambiato un bel po' ... ah, notizia fuori post: Bertolaso è indagato nell'inchiesta "Rompiballe" sui rifiuti di Napoli. Della serie: gente competente e affidabile cui affidare un settore strategico come quello dei rifiuti!

Ormai è diventato un assioma. L'emergenza rifiuti in Campania è finita ed è tutto merito del Governo Berlusconi, l'unico a prendere decisioni e riportare lo Stato in Campania. Mentre la fallimentare gestione dei rifiuti è tutta colpa dei Governi di sinistra, che non facevano aprire discariche e termovalorizzatori. Peccato che le cose non stiano proprio così, e l'annunciata svolta nella gestione dell'emergenza non è affatto avvenuta: per capirlo basta semplicemente analizzare i fatti.

Innanzitutto, l'emergenza rifiuti in Campania dura da 14 anni, 7 governati dal centrodestra e 7 dal centrosinistra. Dunque, se il Governo Berlusconi è riuscito a risolvere l'emergenza "in 58 giorni", ed è tutto merito suo, non si capisce perchè non l'abbia fatto negli altri 2500 giorni e passa in cui ha governato (quando tra l'altro la situazione era meno grave di quella di Gennaio 2008). E non si dica che era tutta colpa di Bassolino, perchè non è la Regione ma il Commissariato a gestire lo smaltimento dei rifiuti (altrimenti non avrebbe senso il commissariamento, no?): il Commissario fu istituito nel 1994, quando c'era il centrodestra al Governo della Campania (Rastrelli) e dell'Italia (primo Governo Berlusconi). Bassolino è stato commissario dal 2000 al 2004 (tre su quattro governati da Berlusconi: perchè non l'hanno cacciato?).

Poi veniamo alla situazione recente: ovvero a De Gennaro e Bertolaso, i capi delle due task-force di Prodi e Berlusconi per risolvere l'emergenza rifiuti. Ebbene, De Gennaro ha lavorato per 142 giorni (21 Gennaio - 10 Giugno); Bertolaso 240 giorni, finora (dall'11 Giugno in poi). Eppure il lavoro di De Gennaro ha fruttato due discariche, quello di Bertolaso nessuna. Infatti, navigando sul sito del Sottosegretario Bertolaso
www.emergenzarifiuticampania.it, scopriamo che le due discariche di Savignano (700mila metri cubi) e Sant'Arcangelo (750mila) sono state aperte rispettivamente il 12 e il 25 Giugno: dato che Bertolaso, sempre secondo il sito, ha cominciato a lavorare l'11 Giugno, si capisce che ha dovuto solo tagliare i nastri (effettuare i collaudi, anzi per Savignano erano già fatti) alle discariche costruite da De Gennaro e "riportare la Campania all'Occidente". Persino dei bambini sarebbero stati capaci di farlo. Mentre l'apertura della discarica di Chiaiano (700mila), tanto voluta da Bertolaso, viene continuamente rinviata e tuttora non si sa ancora quando verrà aperta (sul sito c'è scritto che i primi conferimenti avverranno "nella prima metà di febbraio", ma d'altronde lo avevano detto anche di fine Ottobre, di metà Novembre, dei primi giorni di Dicembre, di fine Dicembre, di inizio 2009, di fine Gennaio ... e Bertolaso stesso, il 22 Giugno, aveva detto "Chiaiano pronta in 3 mesi", ovvero fine Settembre ... ne sono passati 8, di mesi, e ancora nn s'è vista! E proprio oggi scade l'ennesimo annuncio, di 10 giorni fa).

E il termovalorizzatore di Acerra? Tutto quel gran baccano, persino i militari, gara velocizzata, apertura a Gennaio ... ma come vi abbiamo preannunciato, nessuna apertura a Gennaio. Anzi, per la sola prima linea, dovremo aspettare Giugno, a quanto pare (figuriamoci per l'apertura completa). Ben 5 mesi di ritardo (forse di più)! Eppure Berlusconi aveva detto, il 13 Gennaio: "andrò a giorni ad inaugurarlo" ... ha una concezione strana di "a giorni", evidentemente. E dovevano solo completare il 10% dell'impianto ...

Per non parlare poi della raccolta differenziata: per niente decollata, in molti comuni ancora deve essere avviata (!) o ha percentuali minime, inferiori al 10% ...


Tutto questo mentre il Governo ci ha fatto credere in una "grande svolta nella gestione dell'emergenza rifiuti" rispetto alla "sinistra della munnezza". Ci ha fatto credere persino che in 58 giorni la Campania non è stata ripulita "così e così", ma alla perfezione, con al massimo qualche bicchierino di plastica sul lungomare
prontamente raccolto dallo stesso Premier con ramazza. Mentre per settimane e settimane dopo "il grande annuncio" le strade della periferia di Napoli e della Provincia hanno continuato ad avere problemi gravi, e tuttora persistono punti critici in tutta la Campania.

P.S. Ma l'informazione che fine ha fatto?

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E allora, 'sto inceneritore?
post pubblicato in Diario, il 1 febbraio 2009


                                                      

L'inceneritore (o termovalorizzatore? fate voi) di Acerra è un tormentone ormai da tanti anni, che ha visto polemiche accese, contrarietà bipartisan, proteste fuoriose, inchieste giudiziarie e stop imposti dalla magistratura. E così questa opera che da sola avrebbe, se non evitato, molto ridotto i problemi connessi all'emergenza rifiuti in Campania, visto che dovrebbe smaltire circa 2mila tonnellate al giorno (la produzione giornaliera in Campania si aggira intorno alle 7mila tonnellate quotidiane), non ha ancora visto la luce dopo anni dalla sua prima ideazione.

Ma poi è arrivato "San Silvio Santo Subito", e ha messo tutti in riga. Basta con le proteste, basta con le ideologie vetuste del "no" ad ogni costo, basta con l'immobilismo: viva il decisionismo! Il sito di costruzione del termovalorizzatore è diventato persino "sito di interesse strategico nazionale", protetto/occupato da militari. E tutti a festeggiare l'annuncio della futura apertura dell'inceneritore: entro Gennaio 2009. Oddio, la data non è una novità, dato che anche il precedente commissario De Gennaro l'aveva indicata  ... dunque nessuna "svolta decisionista" nelle date ... vabbè accontentiamoci!

E le cose sono cambiate ... pensate che addirittura a Dicembre si parlava di inaugurazione entro il 23 Dicembre! Vabbè, evidentemente erano solo indiscrezioni giornalistiche molto ottimistiche. Berlusconi aveva detto a Gennaio, no? Infatti, ecco la conferma da parte dello stesso Berlusconi (13 Gennaio): "Andrò a giorni ad inuagurare il termovalorizzatore di Acerra".  E così abbiamo tutti atteso con fiducia la nuova mirabolante impresa del premier "Santo Subito" ... prima abbiamo atteso il 23 Gennaio, data che veniva data ormai per certa per l'inaugurazione. E invece niente. Vabbè, sarà successo qualche problemuccio con l'organizzazione della cerimonia. E così abbiamo atteso di nuovo, fiduciosi ...

Ma poi è venuto oggi, 1 Febbraio. Gennaio è finito, e il termovalorizzatore ancora non vede luceE così scopriamo le gelide parole di Bertolaso: "L'inaugurazione si farà a Marzo ... non vogliamo fare inaugurazioni finte, la faremo quando inizieremo a bruciare spazzatura". Peccato che ci avevate promesso di bruciare i primi rifiuti già a Gennaio, nella prima linea del termovalorizzatore. E pensare che non avrebbe dovuto comportare grandi difficoltà completare in 8 mesi il 10% dell'impianto ... soprattutto con la "svolta decisionista"!

E vabbè, attendiamo Marzo. Tanto, mese più mese meno, che cambia ... ma perlomeno non ci vengano a parlare di "svolte decisioniste", o non ci facciano annunci inutili (come gli "a giorni" di Berlusconi) sul termovalorizzatore di Acerra così come per tutte le altre questioni connesse all'emergenza rifiuti che ripeto immutate nel post di metà mese ormai da Novembre, e che spero di non dover ripetere anche il 15 Febbraio. Ad majora ...

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