.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Vertici e basi
post pubblicato in Diario, il 11 gennaio 2010


                                                 

Come ho già avuto modo di sottolineare, le candidature per le Regionali sono diventate qualcosa di surreale. Credo proprio che, comunque vadano le elezioni, il giorno dopo la politica italiana sarà più debole: non potrebbe essere altrimenti, visto che i candidati non si stanno scegliendo in base alle idee, ai programmi, alla volontà delle "basi", ma solo in base a logiche di mera convenienza.

Qualcuno dirà: è sempre stato così. Vero. Ma adesso questo emerge in maniera così spudorata, come se ormai non si avesse più paura di farlo. L'UDC che si barcamena di qua e di là, sostenendo un giorno uno schieramento un giorno l'altro e l'altro giorno quello di prima, il PD incapace di dare la linea, il PDL schiavo della Lega tanto da sacrificare il Governatore più amato dai suoi correggionali. E, infatti, è proprio questa la grande assente dal bailamme delle candidature: la voce delle "basi". Tutto viene deciso nelle stanze romane, senza avere un minimo di riguardo nei confronti dei livelli locali dei partiti, e soprattutto dei militanti. Soprattutto il PD, nonostante le promesse di Bersani ai tempi del Congresso, rinuncia praticamente ovunque alle Primarie, che invece avrebbero consentito al PD di avere oggi una linea e un candidato in tutte le Regioni, oltre che far sentire partecipi i propri militanti alle scelte di "vertice". Il PDL, invece, quasi non mi sento di criticarlo: da loro, infatti, ci si aspetta che ignorino le "basi".

Vedremo cosa ne uscirà fuori a Marzo. Intanto, però, mancano una quarantina di giorni e non si parla ancora di politica, ma solo di nomi e nomenclature. Povere Regioni.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sergio il ciarlatano?
post pubblicato in Diario, il 17 aprile 2009


                                              

Qualche giorno fa ho fortemente elogiato una delle candidature Europee del Partito Democratico, ovvero quella di Deborah Serracchiani, giovane coordinatrice del PD di Udine candidata dopo l'enorme ed inaspettato successo del suo discorso all'assemblea dei Circoli PD. Oggi invece parlerò, negativamente, di un'altra candidatura europea del PD. D'altronde, siamo appena entrati in par condicio ...

Scherzi a parte, la candidatura di cui parlo è quella di Sergio Cofferati, l'ex leader della Cgil e Sindaco di Bologna dal 2004. Qualche mese fa, ad Ottobre, fece scalpore la sua decisione di non ricandidarsi a Sindaco nel 2009, dopo che invece l'aveva annunciato: fece scalpore soprattutto per la motivazione data, ovvero la nascita del figlio che gli vietava di svolgere bene il suo ruolo, a causa dei continui spostamenti fra Bologna e Genova, sua città natale e di residenza. Ci furono varie reazioni alla notizia: molti, ed io fra questi, videro con favore che un politico anteponesse l'interesse familiare a quello personale, soprattutto quando a farlo è l'uomo e non la donna della coppia (cosa purtroppo ancora rara); altri, invece, maliziosamente sostennero che in realtà Cofferati aveva paura a ricandidarsi, visto le difficoltà avute nel gestire Bologna e la concretà possibilità di non essere rieletto, e quindi semplicemente aveva architettato una comoda scappatoia per poter poi rientrare ad acque calmate, magari proprio alle Europee. E, all'epoca, fu proprio lo stesso Cofferati a voler sgombrare il campo dalle malizie, dichiarando: "Se andrò a Roma o alle Europee, potreste dire che sono un ciarlatano".

Ebbene, pochi giorni fa è invece arrivata la conferma ufficiale della sua candidatura alle Europee: dopo giorni di titubanze e perplessità, il PD ha infine deciso di accettare la sua candidatura.

E ora? E ora, se Cofferati non fornirà una spiegazione coerente e plausibile, e a questo punto dubito che ciò possa avvenire, siamo tutti autorizzati, e lo faccio io adesso, a dire che è un ciarlatano. E al PD che, dopo aver avuto un lampo d'illuminazione con la candidatura della Serracchiani, dovrebbe evitare di fare questi errori, perchè il suo elettorato è molto attento a queste che possono sembrare sottigliezze ma non lo sono.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia dicembre        febbraio
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca