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il blog di Francesco Zanfardino
Certi istinti nemmeno un Ministero può levarli
post pubblicato in Diario, il 5 ottobre 2008


                                                            

Oggi il Ministro degli Interni Roberto Maroni ha annunciato che il Viminale si costituirà parte civile contro Amina, la donna somala che ha qualche giorno fa ha denunciato maltrattamenti e offese a sfondo razzista subite da parte della polizia di frontiera dell'aeroporto di Ciampino. Secondo la donna, il personale l'avrebbe insultata ("pazza negra", "ora ti meniamo", "te la faremo pagare"), denudata per 4 ore e accusata di tutto e di più (rapimento di bambini, traffico di clandestini, corriere della droga), salvo poi essere trovata "pulita". Diversa la versione della polizia, che smentisce le offese e dichiara di aver sempliemente seguito le procedure.

Insomma, la parola di Amina contro quella della polizia. Nessuno può arrogarsi il diritto, in questo caso, di conoscere già la verità. Eppure, il Ministro Maroni pretende di conoscere già la verità, schierandosi dalla parte della polizia. "E' una clamorosa montatura, fatta anche dalla stampa, che non c'entra nulla con il razzismo e non c'entra nulla con la prevaricazione della Polizia. Anzi - ha spiegato Maroni - direi che è tutto il contrario. La Polizia, infatti, ha applicato con rigore la legge. Per questo motivo è stata presentata un querela contro questa signora, alla quale io aggiungerò una richiesta di danni, costituendomi, come ministero, parte civile. Non si può permettere che si infanghi la Polizia accusandola di comportamenti razzisti. Ed è veramente incredibile che i giornali diano credito a queste affermazioni senza nemmeno riportare correttamente ciò che è stata l’azione della polizia".

E così, grazie a Maroni, lo Stato, che dovrebbe essere imparziale, soprattutto in questi casi, si schiera a priori con una parte. E' un clamoroso errore, ma che, di questi tempi, non verrà visto in questo modo da larga parte dell'opinione pubblica. Ormai ci stiamo abituando a cose di cui un giorno ci saremmo vergognati. E forse, si spera, un giorno torneremo a vergognarci.

P.S. Stop al razzismo. E soprattutto all'ipocrisia dei falsi anti-razzisti e di chi nega.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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