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il blog di Francesco Zanfardino
Nullatenenti, ma con lo yacht
post pubblicato in Diario, il 31 agosto 2008


                                                    
 
Quando pensiamo ai beni di prima necessità, pensiamo a pane, pasta, acqua. Non certo a yacht extra-lusso. Eppure, secondo quanto emerge da un'indagine dell'Associazione Contribuenti Italiani il 58% di yacht e imbarcazioni di lusso è intestato a nullatenenti o comunque a pensionati ottantenni. Un ulteriore conferma della grandissima diffusione dell'evasione fiscale in Italia, che danneggia lo Stato e i contribuenti onesti, e della necessità di norme e controlli più severi in materia e non di "ammorbidimenti".

Che dire di più ... Evidentemente quel famoso manifesto della sinistra radicale con uno yacht in bella vista aveva un vistoso errore. Non andava scritto "anche i ricchi piangano", ma "anche i poveri piangano".

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Italia prima nell'evasione fiscale con 48% di imponibile evaso
post pubblicato in Diario, il 17 agosto 2008


                                                      

L'Italia vince un'altra medaglia d'oro, ma non si tratta di Olimpiadi, bensì di evasione fiscale. Infatti, secondo un'indagine di Contribuenti.it, è l'Italia il paese europeo con la più alta evasione fiscale, con il 48% del reddito imponibile che non viene dichiarato al fisco.

Pensate cosa potrebbe accadere se quel 48% non fosse evaso. Si potrebbero diminuire sensibilmente le tasse, si potrebbe abbattere il debito pubblico (e quindi eliminare altra spesa per gli interessi sul debito), si potrebbe spendere di più in spesa sociale e servizi ... Per questo la lotta all'evasione dovrebbe essere nelle priorità dell'azione di Governo. D'altronde, basta seguire le indicazioni dell'indagine stessa: il 44% di chi non paga le tasse lo fa per insoddisfazione dei servizi pubblici erogati dallo Stato o per scarsa cultura della legalità; il 36% per la complessità delle norme; il 20% per la scarsità dei controlli. Dunque, tre le strade per una efficiente lotta all'evasione: semplificare il quadro normativo in materia; ridurre gli sprechi e rendere efficienti i servizi pubblici pagati con le tasse dei cittadini; controllare, controllare, controllare e, nel caso di scoperta, punire fortemente gli evasori.

Insomma, buon esempio dello Stato e "tolleranza zero" per gli evasori. Magari cominciando dall'evitare nuovi condoni fiscali, e dal reinserire le norme sulla lotta all'evasione volute dal precedente Governo, che hanno contribuito a risultati indiscutibili (+78% evasione recuperata nel 2007), e prontamente cancellate dal nuovo Governo.

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Evasione riscossa: +71% nel 2007, ma è ancora al 7% del totale
post pubblicato in Diario, il 13 luglio 2008


                                                     

Il "Giudizio sul Rendiconto Generale dello Stato" diffuso oggi dalla Corte dei Conti fornisce un quadro della lotta all'evasione ancora negativo, anche se con forti segnali di miglioramento. Secondo la Corte, infatti, nel 2007 l'evasione riscossa è aumentata del 71%, ma è ancora il 7.3% del totale. Insomma, un riconoscimento ufficiale degli sforzi dello scorso Governo, e una sfida da vincere per quello attuale. A dire il vero, è da tre anni che la riscossione dell'evasione è in miglioramento: si è passati dai 930 milioni del 2004 ai 1.295 milioni del 2005; tuttavia è nel periodo 2006-07 che si è assistiti alla vera svolta, con rispettivamente 2.021 e 3.460 milioni di euro recuperati. Inoltre, sono diminuiti i costi della riscossione, dai 620 milioni del 2000 ai 405 del 2007. Comunque, c'è ancora molto da fare: su circa 40 miliardi di evaso, 37 non sono recuperati. Insomma, i fondi per minimo due Finanziarie.

Per questo la lotta all'evasione e il suo recupero devono continuare e migliorare ancora di più. "Pagare tutti per pagare meno" non è solo uno slogan, ma una realtà. Lottare contro l'evasione non è solo un obbligo morale e civile, ma una (certamente non l'unica) delle principali vie per aumentare la cultura del rispetto delle regole e per diminuire la pressione fiscale. E certi commenti nei confronti di chi si impegna, con successo, su questo fronte, sono quantomeno inopportuni. Soprattutto da chi si professa cultore della "tolleranza zero" ...

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Tutte le cifre su decreto fiscale e Finanziaria
post pubblicato in Diario, il 17 novembre 2007


                            

Come ormai saprete, la Finanziaria 2008 è stata approvata giovedì sera senza fiducia dall'aula del Senato con 161 sì e 157 no (157 a 156 senza i senatori a vita). Precedentemente era stato approvato anche il decreto fiscale collegato. Ma quali sono le misure contenute in questi dispositivi economici? Ecco tutte le cifre (fonte: ANSA-CENTIMETRI) (in milioni di euro).

Da notare che questa Finanziaria, diversamente dalla precedente, non ha aumentato le tasse (anzi, le ha leggermente diminuite di 3,2 mld di €): gli 11 miliardi di euro investiti sono stati coperti dalla riduzione dei costi (4,6 mld) e, soprattutto, dal maggiore gettito fiscale (6,6 mld), ottenuto soprattutto dalla lotta all'evasione.

DECRETO FISCALE COLLEGATO ALLA FINANZIARIA 2008
(totale stanziamenti 7.540 milioni di euro)

RIDUZIONI FISCALI 2.770
Bonus per famiglie più deboli 1.900
Vittime del dovere e del terrorismo 170
Sostegno per libri scolastici 150
Casa 550
INVESTIMENTI 2.860
Anticipo spese Ferrovie e Strade Statali 1.250
Infrastutture (Salerno-Reggio, metro Roma e Napoli, mobilità Milano, Moge Venezia, altro) 1.610
AIUTO COOPERAZIONE E SVILUPPO 910
ANTICIPO CONTRATTO PUBBLICO IMPIEGO 500
altro 500
TOTALE STANZIAMENTI 7.540

FINANZIARIA 2008
(interventi per 11.000 milioni di euro)

COPERTURA RISORSE                                                             11.000

MAGGIOR GETTITO FISCALE 6.350
RIDUZIONE SPESE 4.650
Riqualificazione spesa 3.720
Contenimento spesa enti previdenziali 400
Contenimento forme contrattuali flessibili nel pubblico impiego 150
altro 380

INTERVENTI

FISCO 3.200
Riduzione ICI e sgravi affitti 2.000
Proroga agevolazioni fiscali 1.000
Interventi per i non autosufficienti 200
PUBBLICO IMPIEGO (soprattuttoi scuola e forze di sicurezza) 1.850
PREVIDENZA 2.080
Protocollo e revisione dello "scalone" 1.200
Fondo per l'occupazione 800
Protocollo agricoltura e amianto 80
UNIVERSITA' 300
PROVVEDIMENTI GIA' DISCUSSI (sicurezza e immigrazione) 330
FONDI AI MINISTERI 1.240
ALTRO (Kyoto, spettacolo, 5 per Mille, servizio civile, tutela donne, altro) 2.000
TOTALE INVESTIMENTI 11.000
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