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il blog di Francesco Zanfardino
ESP obbligatorio nella UE. Ora sotto con i limitatori di velocità
post pubblicato in Diario, il 24 marzo 2009


                                             

L'Unione Europea ha finalmente deciso: l'ESP sarà obbligatorio su tutte le nuove vetture dal 2011, e quelle senza potranno circolare fino al 2014. Si tratta di una importante novità, in quanto si stima che grazie al controllo elettronico di stabilità (ESP, appunto) impiantato di serie su tutte le vetture si potranno salvare ogni anno 4mila vite ed evitare 100mila feriti, con benefici anche per le nostre tasche (16 miliardi di euro in meno di costi sanitari). D'altronde, lo sbandamento della vettura è la causa principale di quasi il 35% di tutti gli incidenti stradali mortali che coinvolgono un solo veicolo, e l'ESP riduce dell'80% questo rischio.

Certo, si potevano accelerare i tempi, ma la UE ha dovuto trattare con le case automobilistiche, evidentemente più interessate ai propri profitti che alla sicurezza degli utenti. Tuttavia, si tratta comunque di un grande passo in avanti, che tra l'altro contribuisce a dare senso ad un'istituzione come l'Unione Europea che appare, a torto, come un inutile fardello, tutto burocrazia e niente decisioni.

Ora, prima che le case automobilistiche accettino di ingoiare un altro rospo probabilmente dovrà passare almeno qualche annetto. Però l'Unione Europea dovrà prima o poi, e speriamo più prima che poi, cominciare a lavorare anche per un'altra innovazione nel campo della sicurezza stradale: obbligare le case automobilistiche ad impiantare di serie il limitatore di velocità. Si tratta di una tecnologia già esistente, ed in costante sviluppo, che potrebbe salvare ancor più vite dell'ESP. Pensate quante migliaia di persone ogni anno muoiono, e fanno morire, per una folle corsa oltre i limiti. E non è una ipocrisia inaccettabile che in tutta Europa il massimo di velocità raggiungibile è non oltre i 140 km/h, ma le auto possano andare ben oltre questo limite?

www.discutendo.ilcannocchiale.it 

Sicurezza stradale e limiti incoerenti
post pubblicato in Diario, il 13 ottobre 2008


                                               

Gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte in Italia: solo nel 2006 sono stati 5.669 i morti sulle strade italiane. Tuttavia il problema non è avvertito con la giusta attenzione dall'opinione pubblica (che anzi tende a preoccuparsi di più per il trasporto aereo, che nel 2007 ha causato solo 692 morti. Ma non in Italia, in tutto il mondo!).

Questo fa sì che le limitazioni siano viste dai conducenti in maniera negativa, quasi come dei supplizi inutili e spesso anche ridicoli. E fa sì che evidenti incoerenze passino inosservate. Una su tutte: se il limite massimo di velocità è 130 km/h (autostrada), perchè le autovetture possono andare ben oltre i 200 km/h? Sì, è vero, in altre parti del mondo (rare eccezioni) si può arrivare anche a 160 km/h, ma il discorso non cambia. D'altronde, basterebbe una piccola modifica alle autovetture, ovvero rendere obbligatorio un limitatore di velocità, possibilmente non alterabile (come avviene per i motorini ... ) e comunque con il carcere per chi lo modifica.

Non risolverebbe tutti i problemi, però avrebbe certo più effetto di certi provvedimenti-spot che ogni tanto vengono dati in pasto all'opinione pubblica negli episodi più eclatanti. E poi si eliminerebbe un pò di incoerenza.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

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