.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Crocefisso fuori da aule, in fondo è normale
post pubblicato in Diario, il 24 novembre 2008


                                                      

Spesso, andare contro il senso comune sulle tematiche etico-religiose, soprattutto in Italia, viene inteso sempre e comunque come anti-clericalismo. Invece non è così, perchè molti credenti, me per primo, sono contari sì all'anti-clericalismo, ma anche al "clericalismo", ovvero alla convinzione che tutto ciò che dice la Chiesa deve essere "Vangelo" (mò ci vuole) per i credenti. E quindi molte persone, anche se credenti, hanno opinione diverse dalla Chiesa sui temi sensibili: e certo non posso essere accusati, almeno loro, di "anti-clericalismo".

Ne sono esempi il caso Eluana e similari, l'aborto, i diritti civili dei gay. Ma anche questioni più "banali" come l'essere favorevoli o no ai crocefissi nelle scuole. Io trovo, infatti, un po' eccessive e inadeguate le critiche della Chiesa sulla sentenza che ieri ha aperto la strada in Spagna alla rimozione dei crocefissi dalle aule scolastiche. D'altronde mi sembra una cosa ovvia: la scuola è un edificio pubblico, e come tale deve rispettare la Costituzione, che dice che l'Italia è un paese laico e che tutela le minoranze. Dunque, se uno studente è di fede diversa da quella maggioritaria, ovvero non è cristiano, e quindi l'esposizione di simboli religiosi diversi da quelli da lui professati gli dà fastidio, il che è anche comprensibile, perchè deve essere costretto a "subirne" la presenza? E perchè, a questo punto, non può esporre anche i suoi? Solo perchè è minoranza? Che ci vuole a fare in modo che il crocefisso si può mettere in aula, ma solo se nessuno degli studenti è contrario, e se quest'ultimo non accetta il "compromesso" di accostare al crocefisso il proprio simbolo religioso?

E' una questione di rispetto. E non si può additare la solita storia stupida, ovvero quella del "e perchè da loro (gli arabi, ad esempio) fanno lo stesso?" E che diavolo significa? Proprio perchè riteniamo di essere in società più civili delle loro, dovremmo essere noi a dare il buon esempio ... come dire che in Italia si possono sfruttare come bestie i lavoratori perchè in Cina lo fanno e non possiamo permetteterci questo svantaggio ...

P.S. Vabbè, l'esempio non calza molto perchè purtroppo a volte accade anche in Italia ... però il concetto è quello.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Sfoglia ottobre        dicembre
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca