.
Annunci online

il blog di Francesco Zanfardino
Mission Impossible
post pubblicato in Diario, il 22 gennaio 2008


              

Di nuovo in crisi. Dopo 11 mesi, Prodi rischia di nuovo, e stavolta salvarsi sembra davvero una "mission impossible". Vediamo come si è arrivati a questa nuova crisi.

Il 16 Gennaio Mastella rassegna le dimissioni da Ministro della Giustizia, dopo le ben note faccende (convolgimento personale, della moglie e di mezzo Udeur campano in un presunto sistema di gestione clientelare delle nomine in Campania). Ma Mastella aveva assicurato il suo appoggio esterno al Governo. Invece, ieri 22 Gennaio, Mastella ha annunciato l'uscita dell'Udeur dalla maggioranza. E di qui la crisi, visti i tre senatori dell'Udeur che sappiamo tutti essere decisivi.
Cosa in questi cinque giorni ha fatto cambiare idea a Mastella? Niente è certo, ma qualche ipotesi è azzardabile.

Innanzitutto, è da escludere la questione etica e i rapporti con il Vaticano. Sappiamo tutti quanto siano importanti per Mastella, e che qualche ruolo possono anche aver avuto nella crisi, ma ci sono stati periodi più tesi: tipo quando si parlava dei Di.Co.
Sono altri i fattori scatenanti la crisi. Innanzitutto, l'isolamento politico in cui si è ritrovato Mastella dopo lo "scandalo Udeur". Insomma, la mancata "fiducia incondizionata" nel suo operato, e soprattutto gli attacchi di Di Pietro: Mastella avrebbe voluto la piena fiducia, anche negli attacchi riservati alla "frange estremistiche" della magistratura. Piena solidarietà che gli è invece venuta dal centrodestra, per gli ovvi motivi.
Ma forse ancora più importante è stato il dibattito sulla legge elettorale. Che aveva preso una brutta piega per Mastella, vista la presenza dello sbarramento alto in tutte le proposte elettorali, che avrebbe dunque impedito la sopravvivenza del suo "partitino" (1,4% nelle ultime elezioni). E l'ammissibilità del Referendum, ancora più nefasto per Mastella. Ma, soprattutto, la chiusura definitiva sulla possibilità di "sopravvivere" unendosi ad uno dei partiti del centrosinistra: l'unico era il PD, ma Veltroni sabato 19 aveva dichiarato "qual che sia la legge elettorale, il PD correrà da solo". Addio.

Questa unione di fattori ha comportato l'addio di Mastella a Prodi. Che nonostante tutto, ostenta ottimismo (ci siamo abitutati).
Sfoglia dicembre        febbraio
calendario
rubriche
links
tag cloud
ultimi commenti
cerca