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In Italia nemmeno i processi per mafia sono veloci

                       La Corte di Cassazione ha disposto la scarcerazione, per scadenza dei termini, di Giuseppe  Salvatore Riina, figlio terzogenito del boss di Corleone detenuto al 41 bis a Sulmona. Riina jr dovrebbe è stato liberato giovedì pomeriggio.  Riina jr ha percorso a piedi cento metri dal carcere alla  Mercedes nera dove lo attendevano la madre, un'altra donna e il  cognato. Ai cronisti ha detto, sorridendo, di non avere «nulla da dichiarare». Poi si è rivolto a un fotografo al quale era caduta per terra la fotocamera e, sempre sorridendo, gli ha detto: «Stai attento che rompi la macchina». Quindi ha abbracciato chi lo stava aspettando - prima l'uomo e subito dopo la madre -. Poi è salito sull'auto (Ansa)

Oggi è arrivata una notizia davvero scandalosa. Giuseppe Salvatore Riina, 27 anni, il più piccolo dei figli maschi di Totò Riina, è stato liberato, dopo 6 anni, per decorrenza dei termini. Infatti, era stato condannato in appello a 8 anni e 10 mesi per associazione mafiosa ma, in attesa della sentenza della Cassazione, è passato troppo tempo da quando è stato pronunciato il giudizio di secondo grado. E dunque è uscito fuori dal carcere, dove era dal 2002.

Ora, non sto dicendo che "Salvuccio" Riina non dovesse uscire (almeno così sembra dica la legge). La mia è una denuncia di una situazione indecente e scandalosa della giustizia italiana, in cui nemmeno i processi per mafia riescono a concludersi in tempi decenti.
Due sono le cose: o "Salvuccio" è innocente, e allora è scandaloso che debba aspettare sei anni per dimostrarlo. O "Salvuccio" è colpevole, ed allora è altrettanto scandaloso non solo che si debba aspettare sei anni per dimostrarlo, ma che nel frattempo lo si scarceri.

La giustizia italiana è in crisi. Ma una crisi profonda. Il prossimo Governo dovrà prendere le redini in mano di questa situazione e creare le condizioni per una giustizia giusta, certa e soprattutto veloce. Chiedo la luna?

Pubblicato il 28/2/2008 alle 19.48 nella rubrica Diario.

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