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Natale a casa Abruzzo

                                                

Il Natale, nella tradizione, è il momento di riunificazione delle famiglie, all'interno della casa natia. Il pensiero, quest'anno, non può che correre dunque alle tante famiglie abruzzesi spezzate dalla tragedia del terremoto, e che non hanno più la propria casa.

Anzi, in tante, non hanno ancora una parvenza di "casa", nonostante le tante promesse del Governo, inclusa quella del "entro Dicembre tutti avrete una casa". Eppure, la propaganda governativa, complice il mondo mediatico a lui soggiogato,  e purtroppo anche una mancanza di incisività dell'opposizione (che spesso riconosce al Governo meriti che non ha) e dell'informazione libera, riesce in questi giorni a far passare il messaggio che il Governo è intervenuto e lo ha fatto in una maniera così prodigiosa da aver sistemato tutto in tempi da record, rispettando le promesse e potendo quindi essere giustamente definito un "Governo dei fatti".

Balle. Enormi balle. Sono gli stessi numeri della Protezione Civile a smentirle (aggiornamento del 23 Dicembre 2009; e le cifre reali potrebbero essere ben peggiori, visto l'interesse di Bertolaso ad edulcorare la realtà): delle 30.129 persone assistite dallo Stato solo il 31.7% è stato sistemato presso le "case antisismiche" del progetto C.A.S.E. o del progetto M.A.P. (quello avviato in fretta e furia quando il Governo "dell'efficienza" si è reso conto che il C.A.S.E. non sarebbe bastato, e che tra l'altro sarebbe stata la scelta migliore poichè necessitava di minori tempi per la realizzazione), ovvero 12.573 persone contro le 17.566 alloggiate temporaneamente negli alberghi (9.051), nelle "case private" (7.076, ovvero persone che hanno preferito sistemarsi presso parenti o amici e che ricevono comunque un contributo statale) e nelle caserme (1.439). E mancavano solo 8 giorni al "casa per tutti" ...

Ma le palle, e i problemi per gli Abruzzesi, non finiscono certo qui. Raccontare e linkare tutto, dalle C.A.S.E. antisismiche che non resistono al vento, ai loro garage inutilizzabili per il cemento che "cola" letteralmente sulle vetture, ai problemi idraulici e fognari, all'arredamento standardizzato e prodotto altrove mentre si sarebbero potute scegliere aziende del posto e fornire buoni alle famiglie per potersi scegliere il proprio arredamento (e con esso la sensazione di avere una casa "propria"), pareti in cartogesso che ammazzano la privacy, il riscaldamento e comportano infiltrazioni a poche settimane dall'inaugurazione ... tutte problematiche che il blog "Terremoto09" testimonia alla perfezione e che smentiscono la propaganda di Governo sul "miracolo abruzzese" e sull'efficacia dell'azione governativa nell'assistena agli Abruzzesi.

Ma, ovviamente, chiedere che i TG ne parlino è una causa persa. L'argomento unico della "grande" informazione nostrana, a parte le mille varianti della "cronaca popolare" (gossip, notizie "curiose" e recensioni), è ormai la lotta tra "amore e odio" ... anzi, meglio che la finisca qui, altrimenti magari potrei essere accusato di essere uno dei famigerati "mandanti".

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Pubblicato il 25/12/2009 alle 17.48 nella rubrica Diario.

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