Blog: http://discutendo.ilcannocchiale.it

Sindaco weekend

                                               

Renato Brunetta si candida a Sindaco di Venezia, ma nel caso vincesse non si dimetterebbe da Ministro. Anzi, ha il coraggio di dire che l'essere contemporaneamente sindaco e ministro sarebbe un "vantaggio" per Venezia. Motivo? Così da Roma sarebbe più facile fare arrivare i finanziamenti. E infatti il Ministro promette una "Gran Venezia", piena di opere e investimenti faraonici calati da Roma.

Bè, innanzitutto, c'è da dire che se Brunetta volesse davvero far questo, e queste opere sono davvero necessarie per Venezia, non si capisce perchè non l'ha fatto fare in questi quasi due anni di Governo ... o Venezia va finanziata solo se è della propria parte politica? Ma, comunque, il problema è un altro: ci vuole una bella faccia tosta per dire che un Sindaco part-time, o "Sindaco del week-end" come ha detto qualcuno, sia un vantaggio per i lagunari. Fare il Sindaco di un capoluogo di Regione e di una città così importante come Venezia non è un optional, ma un lavoro cui dedicarsi full-time. Altrettanto per il Ministro della Funzione Pubblica, specialmente se Brunetta intende fare quella "rivoluzione" che promette da tempo (fin troppo tempo, aggiungerei).

Insomma, Brunetta deve scegliere, se davvero pensa all'interesse dei Veneziani e degli Italiani, e se non è attaccato alle poltrone. Anche se, in realtà, il Ministro non dovrebbe proprio essere messo in condizioni di scegliere: la legge, infatti, dovrebbe impedire i doppi incarichi, specialmente in questi casi di palese incompatibilità. Va bene la lotta ai fannulloni, ma i "fantuttoni" non sono poi tanto meglio.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

Pubblicato il 22/1/2010 alle 20.16 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web